Porte blindate classe 4

Tutte le porte blindate vengono collaudate attraverso specifici test che ne testano la classe di resistenza. A seconda delle caratteristiche antisfondamento ed effrazione, ogni porta di sicurezza viene classificata in una determinata classe regolata dalla norma UNI EN 1627. Attualmente esistono:

  • Classe 1: Protegge unicamente dai tentativi di effrazione con uso della forza fisica
  • Classe 2: Regge ai tentativi di effrazione anche con l’uso di strumenti rudimentali, solitamente utilizzati da ladri occasionali e inesperti
  • Classe 3: Quasi tutti i portoncini e le porte blindate appartengono a questa classe di sicurezza, che garantiscono la resistenza contro gli strumenti utilizzati per l’effrazione da scassinatori esperti
  • Classe 4: Questa tipologia di classe, utilizzata per definire le porte blindate, garantisce una maggior sicurezza anche contro tentativi di effrazione con strumenti quali martelli, asce o trapani per questo è molto utilizzata nelle ville, nelle case isolate e negli edifici commerciali.
  • Classe 5: Fino ad ora è la più alta classe di sicurezza e garantisce protezione anche contro i tentativi di effrazione e scasso con strumenti elettrici ed è utilizzata con maggior frequenza in locali militari e industriali
  • Classe 6: Resiste ai tentativi di scasso ed effrazione con strumenti molto sofisticati, come le seghe elettriche ad alta potenza, per questo motivo sono adatte a edifici industriali e commerciali in cui sono presenti oggetti di alto valore.

In questo articolo parleremo più approfonditamente delle porte blindate di classe 4, ovvero gli ingressi che hanno superato tutte le verifiche di resistenza con collaudatori professionali che hanno agito sul telaio utilizzando vari strumenti fra cui arpioni, martelletti, utensili da taglio e perforazione, fallendo tutti i tentativi di scasso nei tempi previsti dai test, che vanno dai 50 ai 70 minuti in totale. Oltre che ai tentativi di effrazione, gli ingressi con questo livello di sicurezza sono in grado di resistere alle fiamme per un tempo abbastanza lungo, di circa 45 minuti.

Resistenza ai tentativi di effrazione

La resistenza antieffrazione è la capacità di un edificio di tenere diverse minacce fisiche fuori dalle sue porte. Come ingressi degli edifici, le porte di sicurezza sono quindi fondamentali nella strategia di sicurezza. Questa resistenza si misura con le classi precedentemente descritte, una certificazione che deve essere rilasciata da organismi accreditati per eseguire i test, seguendo gli standard internazionali vigenti. Per questo motivo è sempre bene informarsi anche sugli istituti che hanno eseguito i test quando si decide di acquistare una porta blindata.

Struttura standard di una porta blindata classe 4

In una porta blindata con un alto livello di resistenza, il telaio è più largo di quello di una normale porta blindata di classe inferiore, ha inoltre dei bordi di curvatura appositamente studiati da ingegneri esperti per rinforzare ulteriormente il telaio. I tasselli che sorreggono la struttura sono in acciaio inox e tutto l’insieme della porta risulta così rigido che è difficilmente deformabile durante un tentativo di effrazione. I sistemi di blocco sono installati in scatole protettive di acciaio e la serratura principale blindata è protetta da  piastre resistenti alla perforazione. Inoltre i materiali che costituiscono telaio e rivestimento sono particolarmente resistenti agli agenti atmosferici e alla corrosione, sono quindi porte blindate che durano nel tempo e non necessitano di manutenzione una volta installate.  Ogni porta di sicurezza di classe 4 è stata testata inoltre per l’apertura interna ed esterna, per garantire che la sicurezza sia la stessa sia all’interno che all’esterno. La classe 4 di sicurezza si rivela anche un utile supporto ai sistemi di videosorveglianza, soprattutto per gli allarmi che comunicano tramite device e smartphone: essendo molto difficili da scassinare anche con strumenti appositi, i padroni di casa hanno spesso tutto il tempo di avvisare le forze dell’ordine in tempo per evitare l’intrusione. Le tempistiche di scasso per le porte blindate di classe troppo bassa, come la 1 o la 2, sono invece molto brevi e per questo la videosorveglianza spesso non è sufficiente a evitare l’intrusione.

Le porte classe 4 con vetrata sono sicure?

Molte persone pensano che le porte blindate con vetrata, pur essendo inserite in una classe di sicurezza molto alta, non siano sicure. In realtà è una falsa credenza perché il design della porta non pregiudica affatto la sua sicurezza. Chi decide di optare per una porta blindata classe 4 con vetri, è altrettanto sicuro nella propria abitazione di chi sceglie una porta blindata senza vetrata. I migliori produttori di porte blindate infatti utilizzano speciali vetri di sicurezza, fissati saldamente con giunture in acciaio nella struttura della porta, per creare un prodotto impenetrabile e a prova di effrazione, che può resistere a piedi di porco, martelli, utensili da scasso pesanti e persino ai proiettili.